Captain Claw è un gioco di genere arcade e piattaforme sviluppato da Monolith Productions e pubblicato da Egmont Polska, uscito il 5 settembre 1997.
Unisciti alle forze del Capitano Artiglio, il più grande pirata gatto che abbia mai sfidato l'Armada Spagnola dei Cocker! Imbarcati in un'epica avventura per recuperare le gemme perdute dell'Amuletto dei Nove Viveri. Scopri tesori nascosti, naviga terreni insidiosi e affronta combattimenti armati per sconfiggere i nemici del coraggioso e leggendario Capitano Nathaniel J. Artiglio.
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La storia ricorda molti film e giochi pirata: il famoso pirata gatto Capitano Nathaniel Joseph Artiglio viene imprigionato dai Cocker-Spanioli (una specie di cani, un gioco di parole con Cocker Spaniel) dopo che questi attaccano e affondano la sua nave. Nella cella, in attesa dell'esecuzione, trova una nota e una mappa nascosta nel muro, firmata da Edward Tobin, che gli rivela l'esistenza dell'Amuletto dei Nove Viveri, un artefatto mistico che concede al portatore una quasi immortalità. Dopo essere fuggito dalla cella, Artiglio parte per raccogliere tutte e 9 le gemme dell'amuleto e riprenderselo. Il gioco inizia con Artiglio fuori dalla sua cella. Mentre si fa strada attraverso la prigione, raggiunge infine il muro esterno e fugge nella foresta, sconfiggendo il carceriere, LaRauxe. Nella foresta, incontra una banda di ladri guidati da Katherine, suo antico interesse amoroso. Riesce a sconfiggerli e trova la via d'uscita dalla foresta, arrivando nel vicino porto, dove viene braccato dal sindaco, Wolvington, e dalla guardia cittadina. Dopo aver attraversato la città, sfuggito alle guardie e sconfitto Wolvington, il Capitano finisce in una taverna e ascolta una conversazione tra due membri dell'equipaggio del Capitano Coda Rossa, una tigre e suo acerrimo nemico. Scopre che Coda Rossa sta cercando anche lui le gemme dell'amuleto e che il suo primo ufficiale, Gabriel, ne possiede una. Inoltre, sente che Coda Rossa potrebbe averne altre. Artiglio si dirige velocemente verso il porto e si imbarca sulla nave di Coda Rossa, dove sconfigge i marinai (tra cui Gabriel) e si nasconde sulla nave fino a quando questa non attracca nella Baia dei Pirati. Artiglio attraversa gli antichi templi della baia, sconfiggendo i pirati e il loro capo, un pirata che un tempo era stato un amico stretto di Artiglio, Marrow, prima di scendere nelle caverne, dove incontra il suo vecchio equipaggio (presunto morto dopo l'attacco alla sua nave). Artiglio scopre che loro avevano ricevuto tre gemme da un mercante in una taverna, due delle quali erano state rubate da Coda Rossa, già salpato alla volta della leggendaria Isola della Tigre. L'equipaggio mostra anche ad Artiglio un pezzo di mappa che il mercante aveva dato loro, indicando un percorso per raggiungere l'isola attraverso un labirinto di caverne sottomarine. Il Capitano decide di scendere nelle caverne, dove incontra una razza di sirene e tritoni che lo attaccano per difendere la loro regina, una creatura simile a una rana gigante chiamata Aquatis. Riesce a sconfiggere Aquatis con degli esplosivi. Artiglio riemerge per affrontare Coda Rossa e il suo equipaggio sull'Isola della Tigre. Dopo aver sconfitto Coda Rossa e ottenuto le ultime due gemme, si reca al Tempio della Tigre al centro dell'isola per trovare l'amuleto. Qui affronta le ben addestrate guardie tigre, evita numerose trappole mortali nel tempio pieno di lava e sconfigge Omar, capitano della guardia tigre, che detiene l'ultima (e più grande) gemma. Artiglio posiziona le gemme su un piedistallo: queste si riordinano e lo spirito di una principessa compare per consegnargli l'amuleto, concedendogli nove vite, dopo aver riassunto la sua avventura. La scena finale lo mostra partire sulla sua nave con l'amuleto, il suo equipaggio e Omar al suo fianco.